Gioco delle pulci

Il gioco delle pulci

Le origini del gioco delle pulci

Il gioco delle pulci è della tipologia da tavolo e mette alla prova abilità e velocità. Si deve fare saltare la propria pulce verso un obiettivo (tradizionalmente il fondo di un calice), sia premendola usando un’altra pulce, sia usando un sistema a catapulta.

Nasce in Inghilterra all’inizio del XIX secolo e si diffonde prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo (1950). Nel mondo anglosassone è noto soprattutto come tiddlywinks (che è il nome della variante ufficiale, di cui si fanno anche tornei internazionali), mentre in altri paesi si chiama in modo analogo all’italiano (jeu de puces in Francia).
Il primo deposito di brevetto del gioco risale al 1888 da parte di Joseph Assheton Fincher a Londra. Se volete saperne di più consultate il sito Web della federazione americana di chipset: www.tiddlywinks.org.

Un gioco da tavolo italiano che ha avuto un discreto successo negli ultimi anni è X-Bugs, un derivato delle pulci con l’aggiunta di elementi di strategia. Il gioco giapponese Ohajiki è un ibrido fra il gioco delle pulci e quello delle biglie.

Regole del gioco

Si adatta ad essere giocato da 2 a 4 concorrenti. Ogni giocatore ha quattro gettoni e si dispone di fronte ad una delle catapulte. Si inizia a giocare tutto contemporaneamente con lo scopo di mettere le proprie pulci il più rapidamente possibile nel pozzo centrale, con l’aiuto delle catapulte poste lungo i quattro lati.

Risorse esterne

Un breve video da un sito di animazione francese per vedere come si gioca.

Le fasi della costruzione


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