Introduzione alla chimica

Classi: 5° scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado
Il progetto didattico Introduzione alla chimica vuole avvicinare gli studenti delle classi 5° della scuola primaria e della scuola secondaria, al complesso mondo della chimica attraverso l’osservazione della chimica quotidiana e lo svolgimento di semplici, a volte spettacolari, esperimenti.
Introduzione alla chimica vuole anche portare alcuni concetti basilari a conoscenza degli studenti, quali: la tavola periodica degli elementi, le reazioni reversibili, le reazioni irreversibili, le reazioni di scambio semplice e doppio.

1° lezione (classe – 2h) – La nascita della chimica

Introduzione alla chimica

Lezione preparatoria in cui gli alunni conosceranno la storia della chimica e si inizierà con semplici esperimenti a distinguere tra fenomeni di trasformazione chimica e fisica.
Lezione multimediale:
– brainstorming introduttivo sul concetto di trasformazione fisica e chimica;
– la tavola periodica degli elementi;
– breve storia della chimica;
– trasformazioni chimiche reversibili e irreversibili;
Attività sperimentali:
– combustione del nastro di magnesio;
– reversibilità del solfato di rame;
– la formazione della ruggine (esperimento condotto per tutto il periodo del progetto).

2° lezione (classe – 2h) – La chimica attorno a noi

La chimica attorno a noi

La lezione, completamente sperimentale, porterà gli alunni alla conoscenza di alcuni fenomeni chimici che si svolgono quotidianamente attorno a noi e nel nostro corpo: i processi di lievitazione, la coagulazione del latte e la digestione degli zuccheri ad opera dell’enzima ptialina.
Attività sperimentali:
– lievitazione in ambienti chimici diversi;
– la coagulazione del latte con limone o aceto;
– scopriamo il cloro nell’acqua potabile;
– l’azione della saliva e la digestione dei carboidrati.

3° lezione (classe – 2h) – Chimica spettacolare

Chimica spettacolare

Lezione conclusiva dove verranno svolti alcuni esperimenti dal risultato inatteso e spettacolare, capaci di stupire ed interessare gli studenti, che saranno coinvolti in prima persona nella loro realizzazione.
Attività sperimentali:
– il colore dell’acqua;
– la pasta dentifricia per elefanti;
– trasparente + trasparente = nero!
– Cambiamento di colore per agitazione;
– Formazione di un precipitato e altro.